Descrizione
I Consigli di classe, per lâattribuzione del credito scolastico in sede di scrutinio finale, seguono i criteri deliberati dal Collegio Docenti (delibera n° 25 del 3/11/2022) e riassunti nella seguente tabella:
Riferimenti normativi fondamentali
D.M. 24/02/2000 art. 1, comma 2
La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative allâinterno della scuola di appartenenza non dĂ luogo allâacquisizione di crediti formativi, ma concorre unicamente alla definizione del credito scolastico in quanto parte costitutiva dellâampliamento dellâofferta formativa della scuola.
O.M. n. 40 2008/2009 art. 8, Â cc. 1, 2, 6, 7
1. I punteggi del credito scolastico sono attribuiti agli studenti del triennio sulla base della Tabella A allegata e della nota in calce alla medesima (D.M. n. 42 del 22.5.2007) [âŚ]
La valutazione sul comportamento concorre dal corrente anno scolastico alla determinazione dei crediti scolastici. (artt. 2 e 8)
In considerazione dellâincidenza che hanno le votazioni assegnate per le singole discipline sul punteggio da attribuire quale credito scolastico e, di conseguenza, sul voto finale, i docenti, ai fini dellâattribuzione dei voti [âŚ] utilizzano lâintera scala decimale di valutazione.
2. Lâattribuzione del punteggio, in numeri interi, nellâambito della banda di oscillazione, tiene conto del complesso degli elementi valutativi di cui allâart. 11, comma 21, del DPR n. 323/1998, con il conseguente superamento della stretta corrispondenza con la media aritmetica dei voti attribuiti in itinere o in sede di scrutinio finale e, quindi, anche di eventuali criteri restrittivi seguiti dai docenti. [âŚ]
6. Lâattribuzione del credito scolastico ad ogni alunno va deliberata, motivata e verbalizzata. Il consiglio di classe, nello scrutinio finale dellâultimo anno di corso, può motivatamente integrare, fermo restando il massimo di 25 punti attribuibili, a norma del comma 4 dellâart. 11 del DPR n. 323/1998, il punteggio complessivo conseguito dallâalunno, quale risulta dalla somma dei punteggi attribuiti negli scrutini finali degli anni precedenti: Le deliberazioni, relative a tale integrazione, opportunamente motivate, vanno verbalizzate con riferimento alle situazioni oggettivamente rilevanti ed idoneamente documentate.
7. Il punteggio attribuito quale credito scolastico ad ogni alunno è pubblicato allâalbo dellâistituto.
1Il punteggio [âŚ] esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno nellâanno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche lâassiduitĂ della frequenza scolastica, ivi compresa, per gli istituti ove è previsto, la frequenza dellâarea di progetto, lâinteresse e lâimpegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attivitĂ complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Esso è attribuito sulla base dellâallegata tabella a) e della nota in calce alla medesima.
OM n. 53 del 3 marzo 2021 Â art. 11, comma 3
I docenti di religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti lâattribuzione del credito scolastico, nellâambito della fascia, agli studenti che si avvalgono di tale insegnamento. Analogamente, i docenti delle attivitĂ didattiche e formative alternative allâinsegnamento della religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti lâattribuzione del credito scolastico, nellâambito della fascia, agli studenti che si avvalgono di tale insegnamento.
Il credito scolastico, da attribuire nellâambito delle bande di oscillazione individuate dalla media dei voti, Â va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media dei voti, anche lâassiduitĂ della frequenza scolastica, lâinteresse e lâimpegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attivitĂ complementari ed integrative dellâofferta formativa (progetti POF) ed eventuali crediti formativi con documentazione di qualificate esperienze formative, acquisite al di fuori della scuola di appartenenza e da cui derivano competenze coerenti con le finalitĂ didattiche ed educative previste dal POF